Unità Pastorale UP7 Sovizzo
Parrocchie di Sovizzo Colle, Sovizzo al Piano, Montemezzo, Valdimolino,
Tavernelle, Gambugliano, Monte San Lorenzo

 


Unità Pastorale UP7 Sovizzo
Parrocchie di Sovizzo Colle, Sovizzo al Piano, Montemezzo, Valdimolino,
Tavernelle, Gambugliano, Monte San Lorenzo

 

Sito aggiornato il 10.12.2025 ---- Ultimi aggiornamenti: Avvisi del 07.12.2025


Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein)
9 agosto 2025

"Ti farò mia sposa per sempre."

Nella festa di santa Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein, la liturgia propone come prima lettura una selezione di versetti tratti dal profeta Osea. In essi si ascolta una
voce che evoca la presenza della persona amata con tale intensità da renderla presente. All’inizio, infatti, si sente una voce in prima persona che parla dell’altra in terza persona, annunciando: «La condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore» e «Là mi risponderà». In seguito, il dialogo si realizza tra un «io» e un «tu» reciprocamente presenti: «Ti farò mia sposa [...] e tu conoscerai il Signore».

Trasfigurazione del Signore
6 agosto 2025 ( anno C )

"Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d'aspetto."

La Trasfigurazione non era destinata agli occhi di chiunque. Solo Pietro, Giacomo e Giovanni, cioè i tre discepoli a cui Gesù aveva permesso, in precedenza, di rimanere con lui mentre ridava la vita ad una fanciulla, poterono contemplare lo splendore glorioso di Cristo. Proprio loro stavano per sapere, così, che il Figlio di Dio sarebbe risorto dai morti, proprio loro sarebbero stati scelti, più tardi, da Gesù per essere con lui al Getsemani. Per questi discepoli la luce si infiammò perché fossero tollerabili le tenebre della sofferenza e della morte.

XVIII domenica del Tempo Ordinario
3 agosto 2025  ( anno C )

"Quello che hai preparato, di chi sarà?"

Il messaggio essenziale del Vangelo di oggi è talmente chiaro che, in realtà, non ha bisogno di interpretazione: “Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché la vita di un uomo non dipende dai suoi beni”. E “arricchitevi davanti a Dio!”.
Ma, siccome conquistare dei beni è un’aspirazione fondamentalmente umana, vale quindi la pena entrare nei dettagli della parabola del ricco stolto raccontata da Gesù. La ricchezza conferisce agli uomini una certa sicurezza, permette loro di disporre della propria vita, di non dipendere completamente dagli altri o dallo Stato, di organizzare la propria sfera di vita, di occuparsi di cose che fanno loro piacere, di concretizzare grandi missioni o grandi scopi.

Santi Marta, Maria e Lazzaro
29 luglio 2025

"Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose."

Marta, sorella di Maria, corse incontro a Gesù quando venne per risuscitare il fratello Lazzaro e professò la sua fede nel Cristo Signore: «Io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo» (Gv 11, 27). Accolse con premura nella sua casa di Betania il divino Maestro, che la esortò a unire al servizio di ospitalità l’ascolto della sua parola (Lc 10, 38-42; Gv 12, 1).

XVII domenica del Tempo Ordinario
27 luglio 2025  ( anno C )

"Chiedete e vi sarà dato."

Grazie alle letture bibliche, oggi la Chiesa ci insegna quello che significa la preghiera e come bisogna pregare. Il racconto dell’intercessione di Abramo in favore delle città depravate di Sodoma e Gomorra (Gen 18,20-32: 1a lettura) dimostra che i castighi di Dio non sono la conseguenza di una predestinazione irrevocabile. L’intercessione degli uomini che conoscono l’amore di Dio è capace di risvegliare la sua misericordia.

Santi Gioacchino e Anna
26 luglio 2025

"Facciamo l'elogio degli uomini illustri."

"Facciamo l'elogio degli uomini illustri" dice il Siracide, ma sappiamo ben poco dei genitori di Maria: anche per loro si verifica la legge del segreto, del silenzio, del nascondimento che Dio ha applicato alla vita di Maria e alla maggior parte della vita storica di Gesù.

XVI domenica del Tempo Ordinario
20 luglio 2025  ( anno C )

"Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore."

I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinità ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perché la sua presenza è un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Gesù, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Gesù un vero rispetto.

Abbiamo 1177 ospiti e nessun utente online